Legnosi

Immagine illustrativa di Legnosi

Alla Famiglia Olfattiva dei Legnosi appartengono soprattutto i Profumi decisi e grintosi. Certamente di carattere. Particolarmente forti, esattamente come le essenze di cui sono composti. I Profumi Legnosi sono sia maschili che femminili. Vengono anche definiti Boisé in lingua francese. Contengono note calde e durevoli. I legni utilizzati sono soprattutto pregiati e talvolta esotici. Parliamo del Legno di Cedro e del Legno di Sandalo, del Cipresso e del Pino. Ma anche delle radici del maestoso Vetiver. Non per ultimo dell’intenso Patchouli. Possono avere sfaccettature ambrate, aromatiche, speziate o agrumate. Persino marine e floreali. Si utilizzano per altro anche molecole di sintesi. Hanno sentori boschivi, balsamici, profondi, sensuali, ruvidi. Vi ricordate uno dei primi classici Legnosi? Pino Silvestre di Vidal.

Le sfumature olfattive dei Legnosi

La Famiglia Olfattiva dei Legnosi è in continuo progresso. Oggi si fa un ampio utilizzo anche di Legni esotici come ad esempio il Legno di Teak, il Legno di Guaiaco, l’Ebano. I Legni, come i Fiori, rappresentano una struttura importante nella composizione dei Profumi e sono presenti in quasi tutte le creazioni. Un tempo erano soprattutto dedicati alle fragranze maschili. Oggi compongono anche le fragranze femminili, da oltre un ventennio. Apportano alle composizioni sfumature calde e avvolgenti. Donano morbidezza e sensualità. Sono odori appaganti che rammentano con forza la natura. Sanno di vita. Nella composizione di un Profumo sono note molto fissative. Danno una straordinaria consistenza alla fragranza.

Le Materie Prime

Uno degli aspetti più significativi della Profumeria Artistica è innanzitutto l’eccellenza delle materie prime con cui viene composto un Profumo.
Gli ingredienti che la natura offre a un Naso compositore sono un’infinita varietà di combinazioni. La natura si evolve e si espande generando odori puri e armoniosi. È lei stessa il Profumo del mondo. Ogni erba, pianta o fiore che la natura genera, ha una sua storia da raccontare, un luogo d’origine da ammirare, un odore da respirare e, divenuta essenza sapientemente lavorata, una bottiglietta dentro la quale fluttuare. Dalla metà del 1800 esistono anche le Materie di Sintesi. Esse sono sostanzialmente delle molecole ottenute grazie alla chimica e che prendono il nome di Aldeidi. Le Aldeidi hanno lo stesso valore qualitativo delle materie prime naturali.

Le essenze dei Legnosi

Le essenze si ottengono talvolta macinando il legno. Oppure si distillano estraendole dalle foglie, così come dalle radicette o dai rametti.
Nello specifico, il Legno di Sandalo offre al Profumo carisma, calore, dolcezza e una certa cremosità quasi fiorita. Il Patchouli è naturalmente intenso, opulento, profondo. Possiede un’energia senza tempo. Il Legno di Cedro, in particolare quello della Virginia è aromatico. Secco, morbido e ricorda l’odore di una matita appena temperata. Oppure della camomilla. Il Vetiver richiama piuttosto il sentore del bosco. Rilassa, completa, conforta ed è pure afrodisiaco. Verde e fresco. Il Bois de Rose è colmo di poesia e di tranquillità. Il Cipresso ha sentori ambrati. Il Guaiaco è dolce, richiama l’odore del Tè. La Canfora è decisamente pungente e mentolata. Il Pino è semplicemente legnoso. Balsamico. L’Ebano è duro e scuro.

Il Legnoso scelto per voi

Timothy Han Heart Of Darkness

Professione Naso: Quentin Bisch