Il Profumo è un’opera d’arte?

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Il Profumo è un’opera d’arte? Sì.
Non parliamo solo di Profumi ispirati a opere d’arte, ma bensì dell’atto stesso di comporre o concepire un’espressione odorosa. Colui che con sapienza e capacità olfattiva compone, accorda, esalta e sublima le essenze altro non è che un artista. Il frutto del suo lavoro, talvolta sofferto con passione e dedizione, è senza dubbio, un’opera d’arte. Fragranze come Black Afgano ad esempio, hanno richiesto anni di studi e sperimentazione, oltre che a centinaia di formule scritte e probabilmente riscritte. Come un pittore che dipinge su tela, oppure un compositore che esegue partiture, così il Maestro Profumiere realizza elisir pregiati che fluttuano dentro a una bottiglietta.

L’arte olfattiva

Se gli elementi della natura tra cui l’argilla, il bronzo, il vetro prendono forma attraverso l’arte manuale di un artista, anche le essenze prendono vita tramite la chimica, la ricerca scientifica e i metodi di distillazione dell’arte profumiera.
La conferma che il Profumo sia un’opera d’arte arriva anche da un importante evento realizzato dal critico mondiale di fragranze, Chandler Burr, e tenutosi al Moma (Museum Of Modern Art) di New York. ” The Art of Scent 1889-2014″. Il progetto dedicato all’arte olfattiva ripercorreva la storia del Profumo in tutte le sue epoche.
Gli spettatori hanno potuto apprezzare il Profumo nel suo stato più puro. Senza vedere né toccare, ma solo annusare. Un percorso che ha invitato le persone ad analizzare le fragranze in una dimensione olfattiva artisticamente tangibile.

Le suggestioni olfattive. Il Profumo è un’opera d’arte intellettuale

Osservare un quadro o una scultura è certamente emozionante. Non è necessario avere una laurea in Storia dell’Arte per apprezzare l’arte. Commuoversi di fronte alla Cappella Sistina o alla Nike di Samotracia è un dono, indipendentemente da quanta cultura abbiamo in proposito. Anche se approfondire la storia di ciò che vediamo è comunque importante ed è un ulteriore arricchimento. Lo stesso vale per il Profumo. Se lo respiriamo profondamente e ne cogliamo le sfumature, i segreti, le note, gli accordi, verremo coinvolti in suggestioni olfattive ricche di talento. Saremo in sintonia con i nostri sensi. Stimoleremo la nostra immaginazione. Sentiremo profumo di passato e di futuro. Questa è una creazione artistica e intellettuale.

Ad attestarlo è anche il Grand Musée du Parfum di Parigi inaugurato nel 2016 e anche l’Osmothèque, il più grande conservatorio di Profumi a Versailles. Il Ministro francese della Cultura e della Comunicazione ha inoltre insignito cinque profumieri del titolo di Cavalieri dell’Ordine delle Arti e delle Lettere, per essersi distinti con le loro creazioni in ambito artistico.

Il Profumo è un’opera d’arte? La nostra risposta è rappresentata da un atto militante, espressione di una volontà di iscrivere l’universo olfattivo all’interno di un movimento culturale, e di elevare il Profumo al rango di oggetto d’arte.
– Jeanne Doré