AROMATICI

Una Famiglia Olfattiva verde, spontanea e naturale

Immagine illustrativa di Aromatici

Agli Aromatici appartengono le materie prime fresche e naturali. Quelle comunemente usate anche in cucina. Il nome “Aromatico” deriva da “Aroma”. Come ad esempio l’aroma del Rosmarino, della Salvia, dell’Artemisia, dell’Alloro. Quello dell’Anice Stellato, del Tè, del Mate. E ancora, quello dell’Eucalipto, della Cannabis, del Basilico, del Coriandolo, del Tabacco. In più quello dell’Edera, della Davana, della Menta, dell’Assenzio, del Timo, delle Bacche di Ginepro. La Lavanda è il simbolo per eccellenza della Famiglia Olfattiva Aromatica. Queste preziosità provengono soprattutto dal Mediterraneo. L’uso in Profumeria risale agli Antichi Egizi. Le Note Aromatiche danno l’emozione di stare all’aria aperta. Sono come un vento profumato che arriva all’improvviso. In Profumeria vengono utilizzate per lo più nelle fragranze maschili. Infatti sono abbinate in particolare agli accordi Fougère. Questo termine prende il nome dallo storico Profumo Fougère Royale.
Jean-Francois Houbigant lo creò nel 1882.

Le Note Olfattive degli Aromatici

Le Note Olfattive degli Aromatici sono specialmente toniche e vivificanti. Esprimono energia oltre che dinamismo. Ricordano la potenza generatrice della Natura. Nella struttura di un Profumo sono spesso presenti nelle Note di Testa e catturano immediatamente il nostro olfatto. Una tempestiva percezione che viene definita il “Volo del Profumo”. Le Note Aromatiche donano ai Profumi soprattutto un’effervescenza vegetale che è particolarmente inebriante ed evocativa. La natura è altresì l’origine più ricca di questi aromi pienamente immediati e legati alle tradizioni.
I Profumi Aromatici sono così campestri. Sono genuini e vibranti. C’è chi ama indossarli tutto l’anno o altrimenti solo in estate. Specialmente se combinati a Note Ozoniche, così come a Note Aggrumate o Marine che trasportano la mente in giungle lussureggianti, foreste selvagge, orti botanici oppure su prati colmi di rugiada.

Le materie prime

Uno degli aspetti più significativi della Profumeria Artistica è innanzitutto l’eccellenza delle materie prime con cui viene composto un Profumo. Gli ingredienti che la natura offre a un Naso compositore sono un’infinita varietà di combinazioni. La natura si evolve e si espande generando odori puri e armoniosi. È lei stessa il Profumo del mondo. Ogni erba, pianta o fiore che la natura genera, ha una sua storia da raccontare, un luogo d’origine da ammirare, un odore da respirare e, divenuta essenza sapientemente lavorata, una bottiglietta dentro la quale fluttuare. Dalla metà del 1800 esistono anche le Materie di Sintesi. Esse sono sostanzialmente delle molecole ottenute grazie alla chimica e che prendono il nome di Aldeidi. Le Aldeidi hanno lo stesso valore qualitativo delle materie prime naturali.

La differenza tra gli Aromatici

Tutte le essenze che si estraggono dalle Erbe Aromatiche sono in conclusione intense e avvolgenti. Inconfondibili. Profumano di vita.
Queste sono le mie personali percezioni di alcune Piante Aromatiche:
Il Basilico è pieno di sole. Ha un profumo inebriante. Dolcemente pungente e quasi speziato. Incantevole. Fresco.
Il Rosmarino invece emana un aroma balsamico. Ricco di sfumature. È dolce ma anche amaro. È soave e deciso. Odora di legno e di rugiada. È lievemente canforato, quasi incensato. Un’essenza mediterranea meravigliosa. La Salvia ha un odore delizioso. È quasi simile a quello del vino. Profuma di erba ambrata. Diventa calda e balsamica. Dolce e pastosa. La Lavanda è un tuffo di emozioni. È rustica. È erbacea e corposa. Particolarmente campestre. Pungente. Mentre l’Artemisia è fragrante e magica. Ha un aroma forte e selvaggio. Evocativo e penetrante.

L’Aromatico scelto per voi

 Orto Parisi Viride

Professione Naso: Quentin Bisch