L’Acacia

Immagine illustrativa di Acacia

L’albero delle Api

Il nome Acacia deriva dal termine greco akis, cioè spina. I rami infatti, soprattutto quelli giovani, sono ricoperti di solide spine. Con il termine Acacia si intende un gruppo di almeno 1300 specie di piante differenti, tra cui anche la Mimosa. L’albero a cui facciamo riferimento in questo articolo, è l’Acacia Robina, amatissima dalle Api e grazie alla quale esse producono il famoso Miele d’Acacia. Questo genere di albero appartiene alla famiglia delle Fabacee
È originaria del Nord America, ma si è adattata molto bene a diversi climi. Oggi, ad esempio, è naturalizzata in tutta Europa, Italia compresa.
Le coltivazioni di Acacia sono particolarmente abbondanti e hanno rigogliosamente creato boschi piuttosto ampi. L’albero può raggiungere addirittura i 25-30 metri di altezza, sviluppando un tronco davvero vigoroso. Le sue foglie sono squisitamente allungate e di colore verde chiaro brillante. Durante la notte si sovrappongono le une alle altre. I fiori sono bianchi e intensamente profumati e si riuniscono in bellissimi grappoli che rendono l’albero molto decorativo.  

Storia dell’Acacia

L’ Acacia fu importata dalla Virginia in Europa nel 1601 da Jean Robin, un botanico alla corte di Enrico IV e da cui prende il nome l’Acacia Robina. Jean Robin la piantò nei pressi di una chiesa situata sulla Rive Gauche parigina dove è tutt’oggi ancora esistente, sostenuta da tre pilastri in cemento. Malgrado abbia subito qualche danneggiamento durante la Prima Guerra Mondiale, l’albero di Jean Robin continua a fiorire e a profumare puntuale a ogni Primavera, da oltre 400 anni.
Il suo legno veniva utilizzato nell’antichità per costruire strumenti da lavoro agricoli. Oggi viene impiegato per la costruzione di alcuni strumenti musicali. Il fiore dell’Acacia è anche il simbolo della Massoneria. In Medio Oriente è considerato di buon auspicio. Gli Egizi lo consideravano sacro perché simboleggiava la speranza e la continuazione della vita dopo la morte. Simbolo dell’energia indistruttibile della vita. Auspicio di rinascita e di continuo rinnovo. Giuseppe Garibaldi espresse la volontà di essere cremato su una pira di Acacia. Per il popolo ebraico è un legno incorruttibile.

L’Acacia nei Profumi

Il suo Profumo è irresistibile. Questo meraviglioso albero emana una delle migliori sinfonie che si possano sentire in natura: il ronzio felice di centinaia di Api. I suoi fiori significano candore, innocenza, purezza, gentilezza, immortalità, forza e vigore. Rappresentano anche l’amore platonico, l’amore segreto, l’amore in grado di resistere alle avversità del tempo. Il loro profumo è delicatamente dolce, aromatico, romantico, mielato, riccamente floreale, vellutato, sensuale, sottilmente seducente, caldo e molto femminile.
Ti trasporta in un magico giardino orientale pieno di fiori bellissimi e di sconfinata giovinezza. I nostri Profumi che contengono l’Acacia:

The Decay Of The Angel

La Casa Essenziera Givaudan